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Harry Winston e l’amore per le gemme

I diamanti più belli fin dagli anni Trenta

Quella della gioielleria Harry Winston è una di quelle storie di cui ci si innamora. Fondata a New York nel 1932 da Mr. Harry Winston, un gemmologo di notevole fama ed intuito finanziario, nonché dotato di una spiccata predisposizione alla filantropia, la Maison contribuì a ridefinire velocemente gli standard dell’alta gioielleria e dell’orologeria di alta gamma. Il profondo amore di Mr. Winston per le gemme preziose era, ed è, la linea guida del design di ogni collezione dell’atelier, ognuna delle quali è costruita, studiata, forgiata attorno alle singole pietre come una venerazione.

Freja Beha Erichsen for Harry Winston

Divenuta rapidamente un pietra miliare dell’alta oreficeria, la Maison Winston agguantò ben presto anche una notevole fama tra le chiacchiere dei salotti newyorkesi, soprattutto  grazie all’acquisizione di alcune tra le gemme più famose al mondo.

Negli anni ‘50 infatti  Mr. Winston si aggiudicò il rarissimo e celeberrimo diamante blu Hope, una pietra di circa 45 carati appartenuta a Luigi XIV e Maria Antonietta a cui deve il suo soprannome “Blu di Francia”. Nel 1958 la pietra venne donata dallo stesso filantropo al museo Smithsonian di New York.

Innumerevoli altre pietre passarono dalle mani del gioielliere, tra cui anche il Jonker, un diamante grezzo di 726 carati che alcune leggende sussurrano essere un parte del Cullinan, il diamante più grande mai ritrovato, nonché parte dei Gioielli della Corona Inglese.

Non è un caso dunque che il gentiluomo si sia guadagnato presto il soprannome di “King of Diamonds”,  “Re dei diamanti”, ottenendo nientemeno che una citazione da Marylin Monroe nella canzone “Diamonds Are a Girl’s Best Friend”. Secondo Life Magazine Harry Winston fu il possessore, inoltre, di una delle più grandi collezioni al mondo dei gioielli storici, seconda solo a quella, ça va sans dire, della Famiglia Reale britannica.

Freja Beha Erichsen for Harry Winston

Freja Beha Erichsen for Harry Winston

Furono in molti, dalle leggende di Hollywood ai più importanti capi di Stato e reali, tra cui il Duca e la Duchessa di Windsor, a servirsi dal “gioielliere delle Star”.

La più romantica delle storie è forse racchiusa in una pietra che egli acquistò nel 1966, un diamante grezzo di ben 241 carati da cui nacque un brillante a pera del peso di 69.42. La pietra, acquistata dall’attore Richard Burton per la moglie Elizabeth Taylor, divenne il celebre Taylor – Burton Diamond.

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Conosciuta la storia di Mr. Winston diventa facile capire quale sia la magia che tutt’ora si cela dietro i suoi gioielli, dagli splendidi anelli di fidanzamento, dove spiccano pietre dai tagli e dalle dimensioni più disparate, ai pezzi di alta gioielleria che nel nome nascondo tutta la loro ricchezza: “The Incredibles”. Collier tempestati di diamanti ovali, tondi o a goccia, alternati a rubini e zaffiri. Anelli degni di essere al dito di regine e zarine, come lo zaffiro ovale del peso di 13.45 carati o il rubino di oltre 4 carati circondato da 12 diamanti. Sono solo alcune delle meraviglie che si possono ammirare negli atelier di New York, Londra, Parigi, Ginevra, Tokyo, Hong Kong e Shanghai.

Pezzi senza tempo che a distanza di oltre 80 anni mantengono viva la leggenda di Mr. Winston.



Freja Beha Erichsen for Harry Winston

Freja Beha Erichsen for Harry Winston

Freja Beha Erichsen for Harry Winston

Freja Beha Erichsen for Harry Winston

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Jessica Alba Harry Winston

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www.harrywinston.com


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